Salute Termale

 

 

Itinerari del Benessere: Acqui e le sue Terme


Conquistata nel 173 a.C. dal console romano Marco Pompilio Lenate, Acquae Statiellae ( insediamento dei liguri Statielli ) dovette attendere diverse decine di anni prima di divenire uno dei migliori centri termali dell’Impero Romano.
E la sua importanza si mantenne fino al II secolo d.C.

Fin dall’antica Roma, sorgevano in Acqui due impianti termali, la Bollente e l’Acqua Marcia .

L’acqua alla Bollente sgorga a 73°C, mentre l’Acqua Marcia ha una temperatura di 19°C.

L’acqua delle sorgenti termali acquesi è la stessa caduta come pioggia o neve circa 70 anni fa sulla dorsale appenninica che separa la Valle Orba dalla Valle Erro, ad un’altezza di 1000 metri circa.
Anche se uno studio più recente avrebbe, invece, indicato che l’acqua che sgorga dalla Bollente sarebbe caduta 1500-2000 anni fa.

L’acqua caduta come pioggia o neve sarebbe lentamente penetrata nel sottosuolo fino ad arrestarsi probabilmente su di un basamento mesozoico di rocce ofiolitiche carbonatiche evaporitiche a 2500-3000 metri sotto terra, dove per il gradiente geotermico ( 1°C ogni 33 metri di profondità ) avrebbe raggiunto un’elevata temperatura.
La presenza di un sistema di fenditure nella crosta terrestre ( fraglie ) nel territorio di Acqui avrebbe favorito, nel caso della Bollente, una rapida risalita, con il mantenimento della temperatura assunta in profondità.

L’Acqua Marcia, pur provenendo dallo stesso serbatoio primario della Bollente, non sgorga direttamente in superficie, e mediante un tragitto sotterraneo giunge ad un serbatoio secondario, a circa 1000 metri di profondità, si raffredda e, per l’azione dei sofobatteri, trasforma i solfati in solfuri.

Le acque termali acquesi, così come le acque delle altre Terme della pianura padana, nel loro tragitto sono venute in contatto con i residui del mare che, in periodo mesozoico, occupava la pianura padana.
Le acque acquesi sono, pertanto, ricche di cloruro di sodio, di bromo e di iodio.
Inoltre, l’alta concentrazione di solfati nell’acqua della Bollente, e la sua trasformazione in solfuri nell’Acqua Marcia, è dovuta all’azione dell’anidride carbonica sui depositi gessosi delle rocce sedimentarie.

L’acqua solfo-salso-bromo-iodica trova impiego nel trattamento delle malattie osteoarticolari, delle malattie respiratorie e nelle malattie otorinolaringoiatriche.

Fonte: Terme di Acqui, 2006

 

Xagena Benessere 2006

 

 

 

Centri termali in Toscana

 

 

 

Montecatini - Monsummano Terme

 

 

Il centro termale di Montecatini è situato in Valdinievole ( Vallis Nebulae), ai piedi del colle dove sorge il borgo medievale di Montecatini Alto.

 

Le terme di Montecatini sono note fin dal XIV secolo, ma hanno raggiunto la loro maggior fama a livello internazionale negli ultimi decenni del secolo scorso.

 

Montecatini ha un aspetto elegante e raffinato: i numerosi edifici in stile liberty, i vasti parchi, i viali alberati fanno ricordare molte famose stazioni termali d'oltralpe.

 

Montecatini è una stazione di soggiorno, non solo termale, di grande interesse. A breve distanza si trovano Monsummano Terme con le sue grandiose grotte naturali, Pescia con il suo mercato floricolo di interesse internazionale, la settecentesca Villa Garzoni circondata da uno splendido giardino all'italiana, ed il complesso monumentale dedicato a Pinocchio.

 

Ai piedi del colle che incornicia Monsummano Terme, è situata Grotta Giusti.

Grotta Giusti rappresenta un punto di partenza per chi vuole visitare le città d'arte ed i paesaggi della Toscana.

 

 Situata alle falde del monte di Monsummano, la struttura neoclassica di Grotta Parlanti è conosciuta sin dal 1700. La sorgente di acqua calda diffonde piacevole sensazione di relax.

 

 

Chianciano

 

 

Le Terme di Chianciano, nate intorno alle tre fonti, Acqua Santa, Acqua Fucoli ed Acqua Sillene,sono famose per il trattamento delle malattie del fegato, dello stomaco e della circolazione.

 

Le Terme di Chianciano sono situate tra le colline toscane, all'incrocio di tre province, Siena, Arezzo, Perugia, in una delle zone più affascinanti d'Italia.

 

Chianciano offre paesaggi che sembrano usciti da un libro di favole, dove una natura ancora incontaminata fa da sfondo a deliziosi paesini, medioevali e rinascimentali, in cui si respira un' atmosfera ricca di storia, arte e folklore.

 

Questa parte della toscana è anche la terra degli etruschi. Guardandosi attorno molte cose raccontano la loro presenza: le Terme salutari di oggi sono le loro antiche sorgenti di benessere.

 

Le sorgenti, con la loro sacralità, erano luoghi di culto.

 

I recenti ritrovamenti del tempio etrusco, con le magnifiche statue rinvenute presso la sorgente di Fucoli ne sono la riprova. Si ritiene che siano stati i bagni frequentati da Porsenna e dagli altri lucumoni etruschi, considerati discendenti degli Dei e della mitica Circe.

 

Dalla sua posizione estremamente favorevole, Chianciano Terme , è l'ideale punto di partenza di escursioni sia naturalistiche che storico-culturali e gastronomiche.

 

Tracciando un' immaginario cerchio di una cinquantina di chilometri di diametro, si delimitano i confini di una zona tra le più belle d'Italia che permette di visitare località come Siena, Arezzo, Montepulciano, Pienza, Chiusi, Montalcino, Perugia, Orvieto, Assisi.

 

 

 

Saturnia

 

Nella zona collinare della Maremma è posta Saturnia, fondata dagli etruschi nel VII secolo a.C. Fu successivamente colonia romana.

 

Le acque che escono dalle Terme scorrono fra i canneti della piana di Saturnia fino a formare le cascate del Molino.

 

 

Bagni di Lucca

 

 

Le Terme di Bagni di Lucca erano già famose ai tempi di Matilde di Canossa. Si trovano al centro della cittadina medioevale.

 

Bagni di Lucca è vicina a luoghi suggestivi come l'orrido di Botri, Pratofiorito, il Balzo Nero, la Penna di Lucchio mete ideali per gli amanti del trekking.

 

 

Fonte: Toscana.it

 

 

 

Itinerari del Benessere: Immagini d’Italia by Xagena

 
 
 

 

 

 

 
 
  Site Map